martedì 11 novembre 2008

Omo: Roboboy. Bronzo 2008



E mentre la Procter cerca di smerciare i soliti 2 fustini, l'Unilever se ne esce con un rivoluzionario "dirt is good". Unilever batte Procter.

3 commenti:

Federica ha detto...

Dirt is good.
Come a Napoli?

admin ha detto...

Veramente molto molto bello e rivoluzionario. Forse ci stava il minuto, la parte iniziale si può asciugare.

Niky Rocks ha detto...

La parte iniziale, secondo me, è lunga abbastanza per far intendere che quel robottino (che altro non è se non uno di quei bambini che passano il tempo davanti alla Tv o ai giochetti del computer senza uscire MAI di casa) ha bisogno di sporcarsi per diventare umano.
Vabbeh che col senno di poi siamo tutti intenditori, registi e commissari tecnici, però se invece di fare le pulci si carpisse qualche insegnamento...
p.s.
senza offesa, eh!