sabato 29 marzo 2008

un sindaco, un filantropo, un medico.


Quest'uomo che ha indossato la faccia di bronzo solo per par condicio, è Raffaele D'Ambrosio candidato a sindaco di Roma con il MovimentoPerl'Autonomia. Lui è di Taranto ed è laureato in ostetricia e ginecologia. Forse il semplice fatto che sia un medico e anche un politico, visto i recenti scandali, basterebbe a farci esclamare: "Ammazza che faccia!", ma sarebbe un pregiudizio, così nell'attesa di sentire parlare di lui ecco un po' di notizie: fondatore e presidente di associazioni culturali, membro del consiglio amministrativo del conservatorio di Torino, è stato consigliere della X circoscrizione di Roma (1978-1983), consigliere comunale di Roma (1989-1992), consigliere regionale del Lazio (dal 2000) e presidente del medesimo Consiglio regionale. Il suo precedente partito era ForzaItalia, da cui si è staccato per "motivazioni squisitamente politiche, perché ritengo che la politica debba partire dal territorio"La cosa divertente è che poco più avanti afferma di essere riconoscente ai suoi colleghi che "in questi anni hanno contribuito ad arricchire il mio patrimonio culturale e politico". Immaginiamo, immaginiamo.
Il Movimento Per l'Autonomia (MPA) nasce nel 2005 in Sicilia ad opera di Raffaele Lombardo staccatosi da Casini. Da subito appoggia la CasadelleLibertà contribuendo alla sua vittoria in Sicilia. Fra i vari sogni dell'epoca, anche il famoso Ponte sullo Stretto. Un mesetto fa l'ufficializzazione definitiva dell'alleanza con il Pdl.
Il fatto di non aver trovato nemmeno un abbozzo di programma dell'aspirante sindaco di Roma, Raffaele D'Ambrosio, mi fa supporre che non ci creda nemmeno lui di sedere in Campidoglio. La maggior parte dei link che lo riguardano, rimandano al candidato alla Regione per MPA, che invece un programma l'ha abbozzato. Ma di lui parleremo un'altra volta.

1 commento:

arnald ha detto...

Quella faccia l'ho già vista in giro. Molto spesso. Uhm...