venerdì 19 settembre 2008

Il colpo di genio di Vicky Gitto.

Quando ho sentito parlare del filmato che riprende l'intervento di Vicky Gitto all'ADVCamp (potete trovarlo qui) ho pensato, ovviamente, che il direttore creativo della DDB (ma porca puttana, è l'agenzia di Bernbach!) fosse stato frainteso per la sua ingenuità nella scelta della provocazione, per quel solito finto moralismo per cui di certi argomenti non si può proprio parlare. Quando poi l'ho visto coi miei occhi ho pensato prima che fosse pazzo e successivamente che fosse il solito furbetto italiano. Sì insomma la vera idea creativa, la genialità del far parlare di sé senza spendere una lira, l'ha avuta lui con un piano vecchio come il cucco: "Io sparo un'enorme cazzata dissacrante e tutto il mondo saprà chi sono". Che poi il mondo scopra che si tratta di un coglione (con tutto il rispetto, anzi, come direbbe lui: "indipendentemente dal valore etico e morale" s'intende), beh questo importa poco.
Dunque il suo intervento è stato un successo, una vittoria, una Waterloo come direbbe qualche altro dirigente.


p.s.
Se volete leggere la querelle che si è sviluppata successivamente fra il Nostro e un blogger, leggete qui.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

No comment.

Pensiero di getto. O meglio, di Gitto. ha detto...

Domani metto una bomba devastante in piazza Duomo. Poi, quando arrivano tutte le televisioni e la piazza è in onda sulle maggiori reti mondiali, faccio passare davanti alle telecamere una ragazza sorridente con un cartello: Tornate a sorridere. Con Colgate denti sempre più bianchi e sorrisi più luminosi. Bella idea a costo zero per promuovere il mio dentifricio. A Gitto, ma gettati va!
Anzi, gittati!

Anonimo ha detto...

Sì, ok, sono sostanzialmente d'accordo con te. Il pensiero di fondo non era scorretto (né originale, ovviamente) ma l'esposizione del bel gagà è stata squallida e alla fine ha trasformato un concetto in una boutade. In che mani è la DDB, santoddio.

Anonimo ha detto...

Piuttosto dovreste guardare l'altra faccia della medaglia. Se vogliamo dire che Bin Laden è un genio per aver programmato l'evento che ha cambiato il mondo con un taglierino, dovremmo fare molti più appalausi a Bush che, attraverso una "campagna" non sua, ha messo su il patriot act (legge dirittocida) e ha messo la politica degli USA su binari impensabili con mezzi politici normali. Un po' quello che è accaduto con Katrina (solo che lì è stata la natura a dare una mano). Insomma: 9/11, Katrina e compagnia bella, hanno dato vita alla shock economy ben descritta dalla Klein: un evento catastrofico può farci fare cose che la politica di normale corso non si sogna nemmeno.
Bin Laden voleva "spezzare le reni" agli USA? Ci è riuscito benissimo, ma non perché gli ha messo una paura del diavolo, ma perché ha permesso al Diavolo e ai suoi compari di fare ciò che volevano.
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